Il centro di ascolto garantirà l’anonimato e sarà gestito dalla Casa della Donna con le delegate dell’Università di Pisa.

Si tratta di uno sportello antiviolenza di genere dedicato a tutti quelli che fanno parte della vita dei tre atenei pisani: l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la scuola superiore Sant’Anna. Sarà un centro di primo ascolto che garantirà l’anonimato e dove non c’è nessun obbligo di denuncia. E’ gratuito e chiunque abbia bisogno d’aiuto potrà trovare ascolto. Stalking, violenza fisica, economica, digitale, molestie, stupri sono le tematiche principali di cui si occuperà la sportello.

A chi si rivolge lo sportello antiviolenza di genere

Il centro, il primo in Italia di questo tipo, si trova in un luogo segreto, proprio per garantire l’anonimato. L’attenzione verrà posta anche sulle vittime che non si riconoscono come tali. Non sempre, infatti, è facile riconoscersi come parte offesa e nella società è in atto una sorta di normalizzazione delle molestie. La violenza, inoltre, non è solo quella efferata, ben visibile o riconoscibile, ma spesso assume forme anche più subdole. Il centro non si rivolge soltanto alle donne ma anche agli uomini, soggetti Lgbtqi+ e l’obiettivo, in generale, sarà quello di promuovere la cultura del rispetto e dell’uguaglianza. Non per forza chi si rivolge al centro deve avere subìto violenza all’interno dell’ambito universitario.

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La nascita del centro e la gestione

La nascita del centro di ascolto è avvenuta dopo due anni di lavoro tra Cug e Comitati unici di garanzia operanti nei sistemi accademici e che garantiscono assenza di violenza e discriminazione. A coordinare l’iniziativa è la professoressa Renata Pepicelli. Il progetto è stato ben accolto da Paolo Mancarella, rettore dell’Università di Pisa, Luigi Ambrosio, direttore della Scuola Normale Superiore, e Sabrina Nuti, rettrice della Sant’Anna. Ad occuparsi della campagna di informazione del nuovo centro contro la violenza di genere è Comunicattive, agenzia specializzata in comunicazione di genere.

Lo sportello verrà gestito dalla Casa della Donna con le delegate delle varie università. Queste ultime sono le professoresse Francesca Capone per la scuola Sant’Anna, Federica Cengarle per la Normale di Pisa e Renata Pepicelli per l’Università di Pisa. Si tratta di un ulteriore passo dopo il nuovo ddl del governo contro la violenza di genere. Il servizio di ascolto è disponibile in italiano e inglese. Lo sportello offre assistenza, informazione sui diritti e, in caso di ulteriore bisogno, indirizza verso ulteriori strutture e istituzioni.

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ultimo aggiornamento: 22-06-2022


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