Rimini è stata scelta per accogliere la 22esima edizione del congresso di scienza alimentare: è la prima volta che questo appuntamento biennale si terrà in Italia.

IUFoST ha scelto Rimini come prossima capitale mondiale della scienza alimentare. L’International Union of Food Science and Technology, fondata nel 1962, ha assegnato al capoluogo romagnolo l’ospitalità del World Food Congress 2024: è la prima volta in assoluto per una città italiana. L’IUFoST World Congress si svolge ogni due anni in una località diversa. L’edizione del 2020 si è tenuta ad Auckland in Nuova Zelanda, quella del 2022 avverrà a Singapore. Rimini si appresta a diventare il centro del mondo alimentare dall’8 al 12 settembre 2024, in occasione della 22esima edizione della manifestazione. La location deputata alla fiera è il Palacongressi di Italian Exhibition Group.

Rimini capitale mondiale del cibo nel 2024

La candidatura di Rimini è stata promossa dall’Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare (Aita), in collaborazione con Italian Exhibition Group, Convention Bureau della Riviera di Rimini e Aim Group International. La struttura riminese è pronta ad ospitare professionisti di tutte filiere dell’industria alimentare. Si prevedono 1.800 partecipanti e tra le 7.500 e le 9.000 presenze nell’arco dei cinque giorni del congresso.

Una mappa del mondo fatta con il cibo
Rimini capitale mondiale del cibo nel 2024

Il programma dell’evento include incontri e seminari sul futuro del cibo con operatori professionali e accademici. L’area espositiva presenterà le ultime novità e i prodotti più innovativi da parte delle aziende attive nel controllo, produzione, trasformazione e conservazione degli alimenti. Sono previste anche visite tecniche alle aziende fiore all’occhiello del territorio, in particolare lungo la via Emilia e la cosiddetta Food Valley.

L’Emilia Romagna propone una delle cucine più rinomate al mondo e ha un’altissima concentrazione di prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). La scelta di Rimini è ancora più significativa nell’anno in cui l’Italia è diventata leader in Europa per il consumo di cibo biologico.

Nascono qui eccellenze enogastronomiche italiane conosciute e apprezzate ovunque come il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma, l’aceto balsamico di Modena, il Sangiovese e il Lambrusco, l’Albana e il Pignoletto. Per non parlare di tagliatelle e tortellini, squacquerone e culatello, salame piacentino e asparago di Altedo.

World Food Congress 2024 coinvolgerà tutta l’Italia

I partecipanti al World Food Congress 2024 sono scienziati, tecnologi e ingegneri alimentari e potranno inoltre visitare prima o dopo il congresso altre località italiane che ospitano importanti aziende del settore, da Milano e Torino a Napoli e Palermo.

Siamo estremamente soddisfatti di essere riusciti a portare per la prima volta in Italia un congresso così importante, legato a una filiera strategica per la nostra economia come quella alimentare. Le nostre destinazioni e il capitale industriale e di sapere che può vantare l’Italia si confermano una leva da valorizzare nel breve e medio termine per la ripresa dell’industria degli eventi”, ha dichiarato in un comunicato ufficiale Flaminia Roberti, Global Sales Director di AIM Group International.

ultimo aggiornamento: 06-03-2021


Perché anche le startup dovrebbero investire nella sostenibilità?

I benefici della dieta mediterranea sui disturbi cognitivi