Laura Colnaghi Calissoni è presidente e amministratore delegato del Gruppo Carvico. Scopriamo insieme la sua biografia.

Nominata Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana nel 2017, Laura Colnaghi Calissoni è una donna dai mille interessi. Presidente e amministratore delegato del Gruppo Carvico, è anche presidente dell’associazione Amichae, che da anni si impegna a far conoscere il patrimonio artistico e culturale di Milano in Italia e all’estero.

Grande sportiva, ha collezionato 14 titoli mondiali e ha ottenuto un successo ottimo anche alla maratona di New York. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sulla sua biografia, tra dolori e soddisfazioni.

Chi è Laura Colnaghi Calissoni: la biografia

Classe 1955, Laura Colnaghi Calissoni è figlia di Franco Calissoni e Anna Bulgari. Ha frequentato le scuole elementari e medie montessoriane, che, per sua stessa ammissione, le hanno insegnato ad “usare la testa“. Dopo la laurea in giurisprudenza all’Università La Sapienza di Roma, ha intrapreso la carriera forense, lavorando presso studi importanti, sia italiani che degli Stati Uniti.

In fin dei conti mi sembrava una strada abbastanza poliedrica. Non avevo una vera e propria vocazione, quindi ho pensato che una carriera forense potesse farmi fare una carriera internazionale“, ha dichiarato in un’intervista a Forbes Women.

Laura è sempre stata ambiziosa, fin da bambina e ha cercato di tirare fuori il meglio di sé in ogni circostanza, anche quando il mondo sembrava crollarle addosso.
Come nel 1983, quando sua madre e suo fratello vennero sequestrati e tenuti in ostaggio per 36 giorni dall’Anonima sarda. I malviventi, per farle capire che facevano sul serio, le spedirono una lettera con all’interno l’orecchio del fratello. Lei non perse la calma e, nonostante la magistratura avesse bloccato i conti correnti della sua famiglia, è riuscita a pagare un riscatto di quattro miliardi di lire.

Laura Colnaghi Calissoni: da Bulgari al Gruppo Carvico

Nel 1985, mentre si impegnava a portare avanti la sua carriera forense, Colnaghi Calissoni ha ricevuto una proposta dalla zia Marina Bulgari: “Tra i miei clienti potevo annoverare mia zia Marina, quando lei mi ha chiesto di diventare sua socia ho pensato che potesse essere una grande opportunità. È stata una nuova sfida, ha dichiarato l’imprenditrice a Forbes Women.

Da Bulgari al Gruppo Carvico, di proprietà del marito Giuseppe Colnaghi, il passo è breve: il consorte la vuole nel Consiglio di amministrazione e lei accetta. Con la morte dell’imprenditore, avvenuta nel 2005, Laura è diventata Presidente e Amministratore Delegato dell’azienda.

Il Gruppo Carvico è leader mondiale nel campo dei tessuti indemagliabili elasticizzati ed ha sedi commerciali e stabilimenti produttivi sparsi in tutto il mondo: Cina, Hong Kong, Usa, Vietnam ed Etiopia.

L’Associazione Amichae

L’Associazione Milano Cultura Heritage Arte ed Educazione (Amichae) è nata con lo scopo di far conoscere, anche a livello internazionale, il grande patrimonio artistico e culturale di Milano. Promuove acquisizioni, restauri, donazioni e interventi specifici sulla base delle necessità dei due musei di Palazzo Morando e Palazzo Moriggia.

Tanti gli obiettivi che si propone, tra cui quello di “creare un gruppo di appassionati d’arte che, attorno a un calendario di appuntamenti e incontri, conferenze, proiezioni e mostre, seguano un vero percorso educativo capace di sancire la continuità tra passato e futuro“.

La vita privata di Laura Colnaghi Calissoni: marito e figli

Nel 1987 Laura Calissoni è vedova dell’imprenditore Giuseppe Colnaghi. Lui era già padre di Nino e con lei ha messo al mondo altri due figli: Costantino e Filippo.

Nino fa parte del consiglio d’amministrazione del Gruppo Cervico, mentre Costantino ha una sua fabbrica, la XLance, situata a Varallo Pombia. Filippo, invece, è CEO della Traiano Srl, che si occupa di abbigliamento maschile in tessuto supertecnologico.

Chi era il marito di Laura Colnaghi Calissioni, Giuseppe Colnaghi?

Giuseppe Colnaghi, soprannominato Beppi, è morto prematuramente nel 2005. Era il figlio di Jone e Nino Colnaghi, proprietari della Imec. Questa, nell’epoca italiana del boom economico, produceva 16 mila sottovesti al giorno. Il marchio divenne famoso anche grazie allo spot nel Carosello con le 3 gemelle Colnaghi, ovvero Margherita, Nicoletta e Stefania.

Nel 1983 ha fondato il Gruppo Carvico, con lo scopo di fornire alla Imec un tessuto elastico che aveva ottenuto unendo l’elastomero al nylon. Puntando su ricerca e automazione, Colnaghi si è espanso e ha comprato la Jersey Lomellina e la Eurojersey, riuscendo a resistere alla concorrenza cinese con tessuti sempre più innovativi.

4 curiosità su Laura Colnaghi Calissoni

– Laura Colnaghi Calissoni a vinto 14 titoli mondiali ai Campionati Master di sci di fondo.

– È una collezionista di arte contemporanea.

– Ha fatto la maratona di New York in 3.28.05.

– La Tenuta Calissoni Bulgari situata ad Aprilia e proprietà della sua famiglia è un’oasi faunistica protetta e al suo interno è possibile celebrare matrimoni. È stata visitata anche da Roger Waters dei Pink Floyd, perché suo padre Eric Fletcher, il 18 febbraio 1944, è caduto in battaglia ad un chilometro dal cancello della dimora.


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