Il formato europeo per il curriculum vitae è il documento appositamente uniformato e riconosciuto in tutti i Paesi membri dell’Unione Europea. Scopriamo insieme dove trovarlo e come compilarlo in maniera efficace.

Se ci stiamo affacciando al mondo del lavoro e abbiamo intenzione di farci conoscere ad un’azienda presente sul territorio italiano, oppure se stiamo pensando di intraprendere una carriera lavorativa in un Paese Membro dell’Unione Europea approfittando della libertà di circolazione di merci e persone sul territorio, ciò di cui abbiamo bisogno per prima cosa è il formato europeo per il curriculum vitae.

In una società globalizzata ed interconnessa come la nostra, gli spostamenti da uno stato all’altro per lavorare, formarsi, partecipare a stage è sempre più diffusa e, soprattutto, avvantaggiata.

Noi cittadini europei siamo avvantaggiati in quanto, semplicemente in possesso della nostra carta di identità, possiamo muoverci tra gli Stati Membri senza preoccuparci di infinite lungaggini burocratiche dall’elevata complessità e senza fare scalo tra uffici e consolati. Questo grazie al dettato dell’articolo 45 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), che al suo primo comma recita: “Ogni cittadino dell’Unione ha il diritto di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri”.  

Nel corso di questo articolo, andremo a scoprire quali sono le motivazioni che hanno portato il formato europeo per il curriculum vitae ad essere il modello di cv più diffuso in Italia; vedremo dove poter reperire il fac simile del modello standard di curriculum europeo e, infine, forniremo delle linee guida utili per una compilazione funzionale ed efficace di questo importante documento.

mani uomo lavoro
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CV formato europeo

Il modello più diffuso e comune di cv formato europeo è quello messo a disposizione dalla piattaforma ufficiale on line dell’Europass.

Europass è il nome dato ad un’iniziativa istituita nel 2002 dalla Direzione Generale Istruzione e Cultura dell’Unione Europea, che è stata creata appositamente al fine di promuovere ed implementare la mobilità dei lavoratori dotati di cittadinanza europea, nonché di rendere il più possibile immediata e trasparente l’acquisizione delle informazioni relative alle competenze professionali ed accademiche degli aspiranti lavoratori.

Una delle modalità più efficaci per tendere al raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi è stata l’idea di creare un modello di curriculum vitae che fosse omogeneo e riconosciuto in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea.
Facendo ciò, si va incontro sia ai lavoratori che ai recruiter incaricati dai datori di lavoro per la selezione del personale in corso di colloquio, sia in Europa che in Italia: vediamo come.

Per prima cosa, se stiamo cercando lavoro o se aspiriamo a consolidare o migliorare le nostre competenze e capacità, avremo modo di mettere in evidenza e dare valore al nostro peculiare percorso formativo, non importa se di matrice accademica o professionale.

Per quanto riguarda, invece, aziende e istituti di formazione, il cv formato europeo rappresenta il mezzo più affidabile e d’impatto per poter ottenere tutte le informazioni utili in possesso del candidato, siano esse conoscenze teoriche, oppure competenze ed abilità consolidate sul lavoro. Tutto ciò, indipendentemente dalla presenza di attestati ufficiali.

Sedie scrivania ufficio
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Questo perché il CV formato europeo non è altro che una dichiarazione autocertificata e volontaria, accettata e riconosciuta come standard di fatto, che serve per fornire informazioni attendibili relative all’entità della formazione e delle competenze lavorative pregresse ottenute dal candidato nel corso degli anni.

Un vero e proprio biglietto da visita dotato di validità sia nazionale che europea.

Fac simile curriculum europeo: dove trovarlo e come compilarlo

Ma dove possiamo reperire un fac simile di curriculum europeo?
Il metodo più semplice ed efficace è quello di recarci sul sito ufficiale dell’Europass, disponibile a questo link  e procedere alla registrazione.

Una volta raggiunta la pagina, troviamo in alto a destra il banner “Accedi a Europass”, a cui possiamo accedere comodamente utilizzando la nostra carta di identità elettronica (CIE), oppure creando un account da zero, collegato alla nostra email.

screenshot europass unione europea
Fonte foto: https://europa.eu/europass/it/create-europass-cv

A questo punto, non dobbiamo far altro che procedere alla compilazione del cv europeo, prestando massima attenzione ad ogni sua sezione.

La struttura del fac simile curriculum europeo è divisa in sezioni: la prima riguarda le nostre informazioni personali (ovvero nome, cognome, domicilio o residenza, data di nascita ed eventuale sito web). Ricordiamoci, in questa sede, di inserire un recapito telefonico e di posta elettronica, elementi fondamentali per essere ricontattati.

Successivamente troviamo la sezione relativa all’esperienza lavorativa.
Stavolta dovremo indicare, in ordine dalla più alla meno recente, tutte le esperienze di lavoro che abbiamo svolto nel corso degli anni. Può essere davvero utile essere dettagliati nella descrizione delle principali mansioni e responsabilità ricoperte, così come la data di inizio e conclusione del rapporto di lavoro.

Si passa poi ad istruzione e formazione, che comprende anche il livello di conoscenza delle lingue straniere (scrittura, dialogo e comprensione del testo) e delle competenze informatiche.

Infine, troviamo la sezione relativa alle famigerate soft skills, in cui sarà nostro compito descrivere le nostre capacità relazionali ed organizzative.

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