Se dobbiamo cambiare abitazione ma non abbiamo avuto modo di avvertire in tempo il locatore, quello che possiamo fare per evitare ripercussioni è la procedura di cessione contratto di locazione.

La cessione contratto di locazione è una pratica in cui è probabile incappare durante il corso della propria vita se si deve cambiare casa. Per poter parlare di cessione del contratto di locazione dobbiamo avere qualche informazione extra sulla natura del contratto di locazione, che anche se molto facilitante ha comunque alcuni vincoli da rispettare, come ogni forma contrattuale.

Esistono due tipologie di contratto di locazione: quello ad uso abitativo e quello ad uso non abitativo. In entrambi i contratti esistono due figure principali ovvero il locatore ed il conduttore, rispettivamente nel gergo comune proprietario ed inquilino.

Il contratto di locazione permette al conduttore, attraverso un accordo scritto, di usufruire dell’immobile messo a disposizione dal locatore.

La cessione del contratto di locazione è una comunicazione specifica da presentare all’Agenzia delle Entrate. Il contenuto della comunicazione è quello dell’entrata di un nuovo conduttore o locatore; che prenderà il posto della figura precedente acquisendone diritti e impegni contrattuali.

contratto computer tavolo tazza uomo
fonte foto: https://unsplash.com/photos/8aYqlvrVM_Y

Facciamo un esempio: Abbiamo affittato la casa a tre inquilini e uno di questi decide di andarsene trovando un sostituto. In questo caso dobbiamo procedere alla cessione del contratto comunicando con l’Agenzia delle Entrate la presenza di un sostituto, chiamato per l’occasione cessionario.

Questo si farà carico del contratto di locazione stipulato in precedenza tra locatore e vecchi inquilini.

Differenza tra cessione di locazione e subentro locazione

Tra cessione di locazione e subentro ci sono delle importanti differenze

mani stretta accordo
fonte foto: https://pixabay.com/it/photos/sono-d-accordo-accordo-asiatici-1238964/

La cessione del contratto di affitto è il passaggio volontario da parte di locatore o conduttore ad un’altra persona. 

Quando questo passaggio non è volontario e avviene in modo estraneo alla volontà di una delle due parti parliamo di subentro. 

Tra cessione e subentro ci sono anche differenze di imposte: la cessione prevede il versamento di un’imposta di registro mentre il subentro no

Quest’ultimo richiede soltanto la comunicazione all’ufficio dove è stato registrato il contratto; questa comunicazione deve riguardare l’aggiornamento nelle posizioni di locatore e conduttore.

Quanto costa la cessione contratto di locazione?

Se si ha intenzione di eseguire una cessione del contratto di locazione è, in primis, opportuno comunicare all’altra parte del contratto le proprie intenzioni. Questa comunicazione va fatta tramite lettera raccomandata.

È inoltre importante presentare una comunicazione all’agenzia delle entrate entro trenta giorni attraverso la presentazione di alcuni modelli e il pagamento della relativa imposta.

Quest’imposta, chiamata imposta di registro, ha un costo variabile in base alla presenza o meno di corrispettivo. 

Senza corrispettivo è necessario pagare 67 € mentre in caso di corrispettivo è necessario pagare il 2% del corrispettivo pattuito, con un minimo di 67 €.
Il pagamento di questa imposta fa effettuato attraverso il modello F24 Elide con codice tributo 1502.

screenshot registrazione contratti locazione agenzia entrate
fonte foto: https://telematici.agenziaentrate.gov.it/RLI-WEB/sc/Home.do

La comunicazione all’agenzia delle entrate va invece fatta attraverso l’apposito modello RLI, consultabile a questo link o attraverso il servizio RLI WEB disponibile a questo link.

Fonte foto copertina: https://pixabay.com/it/photos/azienda-firma-contratto-affari-962355/

ultimo aggiornamento: 07-06-2021


Dove effettuare il controllo punti patente gratis

Proroga opzione donna: le novità del 2021