Sorprese e alcune conferme nella classifica ottenuta grazie ad una serie di parametri che misurano la qualità della vita rispetto al clima.

Grazie al lavoro di IlMeteo.it e Il Corriere della Sera è stata stilata la classifica delle città italiane in cui il clima è migliore e peggiore tenendo in considerazione diversi parametri. Sono 108 i capoluoghi di provincia presi in esame e 13 gli indici utilizzati per valutarne il clima. Si va dall’indice di calore alle notti tropicali e alla nebbia. I primi due posti in classifica sono occupati da Imperia e Savona, mentre a sorprendere in positivo è stata L’Aquila. Un risultato invece negativo che emerge dall’indice di vivibilità climatica, più di quanto gli esperti si aspettassero, è quello di Napoli che si piazza al 93esimo posto.

Indice di vivibilità climatica: la classifica completa

Oltre ai primi posti già citati di Imperia e Savona tra le prime posizioni, e precisamente alla decima, si trova L’Aquila con 659 punti. I punti a favore sono le ondate di calore e le piogge intense, entrambe piuttosto rare. I punti deboli sono invece i giorni freddi e le raffiche di vento. Subito prima si piazza Crotone con 661 punti. Scarsa escursione termica e assenza di nebbia sono i punti positivi, mentre le notti tropicali e le raffiche di vento quelli negativi.

All’ottavo posto troviamo Trapani con 663 punti, ambiti favorevoli sono la brezza estiva e la ridotta escursione termica; quelli negativi le notti tropicali e le raffiche di vento. Scorrendo la classifica verso l’alto Siena è al settimo posto, mentre al sesto c’è Arezzo. Al quinto svetta Ancona e al quarto Catanzaro. Infine al terzo c’è Massa.

Una città piovosa
Una città piovosa

Gli indicatori utilizzati e le città in negativo

Il clima sta cambiando e con esso anche la vivibilità delle città. E così, mentre gli Stati cercano di portare avanti la legge sul clima, la classifica stilata rende più chiara la situazione italiana. Gli indicatori utilizzati sono 13 e riguardano: l’indice di calore, le notti tropicali, le ore di sole, le ondate di calore. E ancora: l’escursione termica, i giorni freddi, la nebbia, la nuvolosità diurna e il comfort per umidità. Infine sono stati presi in esame: le raffiche di vento, la brezza estiva, i giorni di pioggia e le piogge intense. Per quanto riguarda invece le città al di fuori della top ten, e dunque con parametri negativi, oltre alla già citata Napoli, l’indice di vivibilità climatica mostra Brescia al 55esimo posto in classifica, Roma al 73esimo e Milano all’89esima posizione.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 30-10-2022


Come rendere più sostenibile la vita delle nostre comunità: ecco alcuni consigli

Baku, una piccola Parigi in Azerbaigian: è tra le mete più lussuose