Legambiente e Enel promuovono percorsi didattici e attività di scienza partecipativa per attivare e rafforzare la consapevolezza dei giovani sulla valorizzazione della biodiversità.

Dal 2000 ogni 22 maggio si celebra la Giornata Internazionale per la Biodiversità, un giorno speciale proclamato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per ricordare l’adozione della Convenzione sulla Diversità Biologica firmata a Nairobi nel 1992 e l’importanza di salvaguardare la ricchezza e la varietà di tutte le specie viventi del pianeta. In vista della Giornata Internazionale del 2022, Legambiente e Enel lanciano Biodiversity4Young, un progetto didattico per insegnare nelle scuole superiori la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile.

Come Enel e Legambiente insegnano biodiversità nelle scuole

Biodiversity4Young coinvolge scuole, studenti e aziende come “sentinelle della biodiversità”, vale a dire protagonisti attivi del rispetto dell’ambiente nei propri territori di riferimento. Il progetto prevede la realizzazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) per inserire la valorizzazione della biodiversità all’interno del percorso didattico degli studenti del triennio delle superiori.

Le attività in programma sono didattiche e informative: sono previsti giochi di ruolo, dibattiti e incontri con realtà locali (enti, professionisti, imprese, associazioni) che si occupano di salvaguardia della biodiversità. Non mancheranno lezioni di scienza partecipativa: ragazze e ragazzi avranno l’occasione di sperimentare in prima persona geni, specie ed ecosistemi attraverso l’osservazione diretta.

Un'ape mellifera su un fiore di menta piperita
La salvaguardia delle api mellifere è centrale per l’uomo e l’ambiente

Nella fase iniziale sono coinvolte otto scuole d’Italia. I primi quattro istituti sono in Calabria, Sicilia e Toscana, poi a partire da settembre toccherà ad altre scuole di Abruzzo, Lombardia, Marche e Sardegna. Il progetto dura 22 ore, di cui 8 ore di formazione a distanza o in presenza. Saranno 4 le ore di laboratorio dedicate alla scienza partecipativa e 8 quelle di lavoro di gruppo. Al termine del percorso ci saranno 2 ore da remoto di verifica e chiusura del lavoro svolto, in cui tutte le classi coinvolte presenteranno le loro proposte di ricerca degli indicatori di biodiversità per la salvaguardia del proprio territorio.

Le lezioni di Biodiversity4Young rispettano in particolare 3 dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU: educazione di qualità (SDG 4), la vita sull’acqua (SDG 14) e la vita sulla terra (SDG 15). L’obiettivo è “attivare e rafforzare la consapevolezza degli studenti verso le problematiche legate alla perdita della biodiversità a causa dei cambiamenti climatici e dei rischi legati a una gestione non corretta degli ecosistemi”.

Legambiente e Enel sensibilizzano sulla biodiversità

L’ultimo rapporto dell’Ipcc ci ricorda come il nostro pianeta sia ormai in codice rosso anche per via dei gravi effetti che i cambiamenti climatici stanno causando su flora e fauna – spiega il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti. Se da una parte è fondamentale l’azione dei governi con politiche coraggiose e puntuali, dall’altra parte è importantissimo sensibilizzare i cittadini su questo tema. L’Italia per altro è il Paese europeo con maggiore biodiversità, ma flora e fauna sono sempre più minacciate dalla crisi climatica, dalla perdita e frammentazione degli habitat, dal sovra sfruttamento delle risorse, dall’introduzione di specie aliene invasive e dall’inquinamento. Con il progetto Biodiversity4Young, insieme ad Enel, vogliamo partire proprio dalle scuole, perché a nostro avviso il percorso educativo dei più giovani rappresenta un tassello fondamentale”.

È fondamentale che il nostro Paese riparta prendendosi cura, con impegno, della salute del nostro territorio e delle nuove generazioni – aggiunge il responsabile sostenibilità e affari istituzionali di Enel Fabrizio Iaccarino. Non può esserci nessun futuro senza i giovani, con cui grazie a questo progetto ci confronteremo nelle scuole e insieme ai quali cercheremo di tracciare la rotta della sostenibilità per le sfide di oggi e quelle di domani. I prossimi anni saranno cruciali per disegnare un futuro 100% rinnovabile, un futuro in cui invertire la perdita di biodiversità e proteggere la natura che è alla base della nostra salute”.

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ultimo aggiornamento: 17-05-2022


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