Segretario nazionale del partito Azione, Carlo Calenda è uno dei figli della regista Cristina Comencini: scopriamo la sua biografia.

Figlio di un giornalista e di una regista molto amata, Carlo Calenda è nato e cresciuto a Roma. Nel mondo della politica da vent’anni, quando era soltanto un bambino ha anche recitato nello sceneggiato Cuore, che vedeva dietro la macchina da presa suo nonno. Diamo uno sguardo alla sua biografia, dagli studi alla fondazione di Azione.

Chi è Carlo Calenda: la biografia

Classe 1973, Carlo Calenda nasce il 9 aprile a Roma da papà Fabio, di professione giornalista e scrittore, e da mamma Cristina Comencini, regista molto apprezzata. Dopo il liceo classico, dove colleziona anche una bocciatura, si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi La Sapienza e inizia a lavorare presso alcune società finanziarie. Nel 1998, dopo uno stage non retribuito, viene assunto alla Ferrari, prima come impiegato e funzionario e poi come responsabile gestione relazioni con i clienti e responsabile relazioni con le istituzioni finanziarie. Dopo questa esperienza, entra in Sky Italia, dove ricopre l’incarico di responsabile marketing di prodotto e programmazione.

Avendo stretto un bel legame con Luca Cordero di Montezemolo, durante la sua presidenza a Confindustria arriva a dirigere l’area strategica e affari internazionali. Nel 2013 si candida con il partito Scelta Civica nel collegio Roma Uno, ma non viene eletto. Il premier Enrico Letta, però, lo nomina viceministro allo Sviluppo economico, incarico che porta avanti anche nel governo Renzi con delega al commercio estero. Nel 2016, dopo aver rivestito il ruolo di rappresentante permanente dell’Italia presso l’Unione europea, diventa ministro dello Sviluppo economico, incarico che mantiene anche nel governo Gentiloni.

Il 2018 vede Calenda aderire al Partito Democratico, ma poco dopo lascia il partito e il 21 novembre del 2019 ne fonda uno di ispirazione socialdemocratica liberale, ovvero Azione. Nel 2020 si candida come Sindaco di Roma, raccogliendo il 19,81% dei voti. Ad oggi, Carlo è segretario nazionale di Azione, mentre Matteo Richetti ne è presidente.

Le idee e le posizioni politiche di Carlo Calenda

Carlo Calenda ha idee e posizioni politiche molto chiare. Sostiene e crede fortemente che la sanità pubblica debba sempre essere garantita a tutta la popolazione, così come ritiene che sia di fondamentale importanza l’investimento e il miglioramento dell’istituzione pubblica. Non solo, vorrebbe che le scuole italiane fossero tutte a tempo pieno, in modo da “accudire i ragazzi nel pomeriggio, farli leggere e fargli fare sport“.

Il segretario nazionale di Azione è favorevole a: diminuzione della pressione fiscale, salario minimo, fiscalità progressiva, matrimoni tra persone dello stesso sesso, unioni civili, diritti delle famiglie omogenitoriali, ius soli temperato, parità di genere, educazione sessuale e di gender a scuola, sussidi per le vittime di violenza, transizione ecologica, immigrazione legale ed eutanasia. Non approva, invece, la legalizzazione delle droghe leggere e la maternità surrogata.

Quanto guadagna Carlo Calenda?

Carlo Calenda, grazie all’incarico di europarlamentare, iniziato nel 2019, ha uno stipendio lordo di 7.956,87 euro al mese, circa 6.200,72 euro netti. Secondo il sito Money.it, il suo compenso lievita parecchio – tra i 16.000 e i 19.000 euro al mese – grazie ai vari extra, come spese e indennità. Su Twitter, social che il politico utilizza parecchio, ha dichiarato che nel 2019 guadagnava “80.000 euro in fondi più 40.000 euro in un piccolo private equity“, sottolineando: “Nessuna casa di proprietà, Freemont vecchia di 6 anni e motorino di 15. Bei tempi quando facevo il manager e guadagnavo sei volte di più“.

Ai tempi dell’incarico come ministro dello Sviluppo Economico, Calenda aveva uno stipendio complessivo di 9.203,54 euro al mese, con un reddito dichiarato che, a seconda dell’anno, oscillava tra 166.264 euro e 102.786 euro.

La vita privata di Carlo Calenda

Carlo Calenda ha avuto la prima figlia quando era giovanissimo. Aveva soltanto 16 anni, quando la segretaria del compagno della madre, di dieci anni più grande, mise al mondo la piccola Tay. Quest’ultima è oggi una bravissima fotografa. Nel 2001, il segretario nazionale di Azione ha sposato la manager Violante Guidotti Bentivoglio. Dalla loro unione sono nati tre figli. Nel 2017, la donna si è ammalata di leucemia, malattia che riesce a sconfiggere anni dopo, grazie alla donazione del midollo osseo da parte di un 19enne. In questo periodo, Carlo ha messo da parte il lavoro per stare sempre accanto alla moglie.

3 curiosità su Carlo Calenda

Carlo Calenda è tifoso sfegatato della Roma.

-Nel 1984, all’età di 11 anni, ha recitato insieme alla madre nello sceneggiato televisivo Cuore, diretto dal nonno materno. Ha interpretato lo scolaro protagonista Enrico Bottini ed è stato doppiato da Giorgio Borghetti.

-Calenda non ha solo i genitori famosi, ma altri parenti parecchio noti: sua sorella è la sceneggiatrice Giulia Calenda, gli zii sono Paola e Francesca Comencini (rispettivamente scenografa e costumista e regista e sceneggiatrice) e Carlo Calenda, diplomatico, ambasciatore d’Italia in Libia, India e Nepal e consigliere del Presidente della Repubblica Sandro Pertini; il prozio era Felice Ippolito, uno dei promotori dello sviluppo dell’industria nucleare italiana e suo nonno materno era il celebre regista Luigi Comencini, mentre la nonna era la principessa Giulia Grifeo di Partanna.

Riproduzione riservata © 2022 - LEO

ultimo aggiornamento: 15-09-2022


Chi è Giorgia Meloni: da babysitter della figlia di Fiorello a politica di spicco

Chi è Matteo Renzi, da capo Scout a leader del partito Italia Viva