Miuccia Prada, stilista di fama mondiale, è anche una collezionista: scopriamo la sua biografia, dagli studi di recitazione alla moda.

Miuccia Prada è una stilista ed imprenditrice famosa in ogni angolo del globo. Pochi sanno che, nella sua esistenza fatta di sfilate e collezioni di moda, c’è anche una grande passione per l’arte. Scopriamo la sua biografia, dagli studi di recitazione a Milano al debutto nell’azienda di nonno Mario.

Chi è Miuccia Prada: la biografia

Classe 1948, Miuccia Prada, all’anagrafe Maria Bianchi, nasce il 10 maggio a Milano da papà Gino e da mamma Luisa. Dopo il diploma al Liceo classico Giovanni Berchet della sua città si iscrive alla facoltà di Scienze politiche dell’Università Statale del capoluogo lombardo. Durante il percorso accademico si appassiona all’arte del mimo e studia anche recitazione al Piccolo Teatro di Milano. Nel 1971 entra al lavorare nell’azienda di famiglia, ovvero Prada, e nel 1978, stesso anno in cui consegue un dottorato di ricerca in Scienze politiche presso la Statale, Miuccia prende le redini dell’azienda fondata dal nonno Mario nel lontano 1913.

Miuccia, animata dalla voglia di innovazione, apporta diversi cambiamenti al marchio di famiglia. Mette in produzione la prima linea di abbigliamento e, nel 1988, presenta a Milano la prima collezione di moda Autunno/Inverno. I capi, a causa del contrasto cromatico bianco-nero e delle rotture stilistiche, non hanno un successo immediato. A dedicarle commenti poco carini è specialmente la stampa nostrana, mentre quella anglosassone e newyorchese la osanna. Poco dopo, però, il suo stile intimista e sovversivo prende piede, rendendo Prada uno dei rappresentati del Made in Italy più importanti al mondo. Nel 1993, il suo genio artistico la porta a fondare la linea Miu Miu, ad oggi desiderata da milioni di donne.

La passione per l’arte e la nascita della Fondazione Prada

Non solo moda, Miuccia Prada è anche una grande collezionista di arte. Negli anni Novanta, lei e il marito Patrizio Bertelli iniziano a collezionare, per uso privato, pezzi di arte moderna. Nel 1993, però, avvertono l’esigenza di aprire a Milano la Fondazione Prada, con l’obiettivo di diffondere la loro passione a più persone possibili.

Volevo aprire la Fondazione in Cina o in America. Poi ho parlato col Bertelli e lui mi ha detto: ‘Guarda, se vogliamo fare questa cosa dobbiamo farla a Milano’ e io ho pensato che fosse un’ottima idea. Ancora oggi, quando entro in quel luogo mi sembra un posto libero e sicuro, come un paesino tranquillo da cui non vuoi più uscire. C’era un albero di fico, mentre lo stavano sistemando, che andava tolto. Io non l’ho fatto buttare ma curare e poi ripiantare. Quel fico è un esempio di continuazione tra ieri e oggi, tra Milano e la Fondazione“, ha dichiarato Miuccia nel 2020 a Vanity Fair.

Nel 2012, i coniugi vengono inseriti nella classifica di ARTnews, che ogni anno raccoglie i collezionisti più influenti del globo, e il Museum of Modern Art di New York dedica una mostra alla stilista.

La Fondazione Prada ha ospitato alcuni degli artisti contemporanei più importanti del pianeta, come: Anish Kapoor, Marc Quinn, Steve McQueen, Damien Hirst, John Baldessarri, Sam Taylor e Jeff Koons. Dal 2015, la Fondazione ha una seconda sede in un posto di prestigio, ovvero il palazzo settecentesco di Ca’ Corner della Regina.

La vita privata di Miuccia Prada

Nel 1977, Miuccia Prada incontra per lavoro Patrizio Bertelli. E’ amore a prima vista e, nel 1988, si sposano. Dalla loro unione nascono due figli: Lorenzo, venuto alla luce nel 1988, e Giulio, nato nel 1990. Il primogenito, dopo una carriera nel rally, ha deciso di entrare in pianta stabile nell’azienda di famiglia, tanto che il padre ha già annunciato la successione. Il secondogenito, invece, è un velista professionista.

Il patrimonio di Miuccia Prada

Secondo la rivista Forbes, nel 2021, Miuccia è la decima persona più ricca d’Italia e la 565esima al mondo, con un patrimonio di 5 miliardi e 300 milioni di euro.

6 curiosità su Miuccia Prada

-E’ stata Miuccia ad inventare il logo di Prada: un triangolo rovesciato che si ispira alla fibbia di chiusura dei bauli prodotti dal nonno.

-Agli inizi degli anni ’80, disegna una collezione di borse nere in fine nylon effetto seta (Pocono), materiale da lei brevettato.

-Nel 2000, Miuccia ha ricevuto, “per l’originale visione, innovazione e contributo alla moda internazionale“, l’Honorary Doctorate del Royal College of Art di Londra e l’Honorary Award del New Museum of Contemporary Art di New York.

-Miuccia Prada, nel 2006, è stata nominata Officier dans l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministero della Cultura francese.

-Non indossa mai abiti di qualche altro brand.

-La stilista e imprenditrice ha fatto costruire uno scivolo nel suo studio presso la Maison Prada.

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ultimo aggiornamento: 26-12-2021


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